LOMUDAL 40 MG/ML COLLIRIO, SOLUZIONE Visualizza ingrandito

LOMUDAL 40 MG/ML COLLIRIO, SOLUZIONE

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40 MG/ML COLLIRIO, SOLUZIONE1 FLACONE 10 ML



Cheratocongiuntivite primaverile ed altre congiuntiviti allergiche.

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10,50 €

Farmacia Mambrini

Ulteriori informazioni

DENOMINAZIONE

LOMUDAL 40 MG/ML COLLIRIO, SOLUZIONE

PRINCIPI ATTIVI

100 ml di soluzione contengono: Principio attivo: sodiocromoglicato 4 g. Eccipiente(i) con effetti noti: benzalconio cloruro. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

ECCIPIENTI

Benzalconio cloruro, alcool feniletilico, disodio edetato, acqua distillata.

INDICAZIONI TERAPEUTICHE

Cheratocongiuntivite primaverile ed altre congiuntiviti allergiche.

CONTROINDICAZIONI/EFFET TI INDESIDERATI

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

POSOLOGIA

Posologia La posologia del Lomudal collirio è di una/due gocce per ogni occhio 4 volte al dì. Si consiglia di usare Lomudal collirio con regolarità per assicurare il controllo dei sintomi ottimali. È importante continuare il trattamento per qualche tempo anche dopo la scomparsa dei sintomi. Modo di somministrazione 1. Lavarsi accuratamente le mani prima di procedere all’instillazione 2. La testa del paziente deve essere inclinata all’indietro e la palpebra inferiore deve essere tirata gentilmente verso il basso, in modo da formare una tasca fra la palpebra e l’occhio 3. Non mettere a contatto la punta del flacone con l’occhio o con la palpebra per evitare contaminazioni 4. Dopo la somministrazione si raccomanda l’occlusione nasolacrimale e di chiudere delicatamente la palpebra. Questa azione riduce l’assorbimento sistemico. Questo può risultare in una diminuzione degli effetti indesiderati sistemici e un aumento dell’attività locale. 5. Se si usa il collirio per entrambi gli occhi, ripetere le istruzioni per l’altro occhio.

CONSERVAZIONE

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

AVVERTENZE

A causa della presenza di benzalconio cloruro, si consiglia di non portare lenti a contatto morbide durante il trattamento con Lomudal collirio. Questo medicinale contiene benzalconio cloruro come conservante pertanto può causare irritazione agli occhi. Eviti il contatto con lenti a contatto morbide. Tolga le lenti a contatto prima dell’applicazione e aspetti almeno 15 minuti prima di riapplicarle. È nota l’azione decolorante nei confronti delle lenti a contatto morbide.

INTERAZIONI

Non esistono interazioni medicamentose del sodiocromoglicato con altri farmaci.

EFFETTI INDESIDERATI

Transitori fenomeni di bruciore e pizzicore possono verificarsi subito dopo instillazione di Lomudal collirio. Altri sintomi di irritazione locale sono stati riferiti molto raramente. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

SOVRADOSAGGIO

Nessuna particolare terapia è necessaria oltre l’osservazione medica.

GRAVIDANZA ED ALLATTAMENTO

Gravidanza Come con tutti i farmaci, deve essere usata cautela, specialmente durante il primo trimestre di gravidanza. Non ci sono studi adeguati e ben controllati nelle donne in gravidanza. L’esperienza cumulativa nel post–marketing con sodiocromoglicato non suggerisce un’associazione tra il farmaco e difetti congeniti. Esso deve essere usato in gravidanza solo se il beneficio per la madre supera il rischio potenziale per il feto. Allattamento Non è noto se questo farmaco sia escreto nel latte umano. L’esperienza cumulativa nel post–marketing con cromoglicato di sodio utilizzato da madri non suggerisce un effetto negativo sul lattante. Il medicinale deve essere usato in donne che allattano solo se il beneficio per la madre supera il rischio potenziale per il lattante.